Al momento stai visualizzando Disgregazione e solitudine: i ragazzi chiedono aiuto. Lo sportello al Cotugno
lore sic faciam rebus stantibus, lorem ipsum quid faciamlore sic faciam rebus stantibus, lorem ipsum quid faciamlore sic faciam rebus stantibus, lorem ipsum quid faciamlore sic faciam rebus stantibus, lorem ipsum quid faciamlore sic faciam rebus stantibus, lorem ipsum quid faciam

Disgregazione e solitudine: i ragazzi chiedono aiuto. Lo sportello al Cotugno

Condividi

Chat, sms, mail e social network come luoghi “anonimi”, di facile accesso, protetti e “senza responsabilità”, che diventano in modo perverso “adatti” per minacciare, deridere, offendere. Bullismo e cyberbullismo. 

È solo una delle nuove emergenze che porta gli adolescenti a isolarsi, a chiudersi in se stessi. Minare le insidie che si nascondo dietro ai nuovi, sempre più diffusi tra i giovani, mezzi di comunicazione, è uno degli obiettivi del progetto promosso dal Centro di psicoterapia Atanor in collaborazione con il Centro Studi di psicologia e psicoterapia Syncrònia, all’interno del Convitto Nazionale Cotugno e dei Licei Classico, Musicale, Linguistico e delle Scienze umane dell’Aquila.

«Il progetto», commenta Angela Paris, psicoterapeuta, specialista in psicoterapia analitica, accreditata all’ordine anche come psicologa scolastica, «ha avuto vita grazie alla sensibilità della dirigente scolastica Serenella Ottaviano la quale, accogliendo le richieste dei ragazzi, ha fortemente voluto l’apertura di uno sportello di ascolto e di orientamento, attivo all’interno delle scuole. In questo modo gli studenti imparano anche a potenziare le proprie inclinazioni, i propri talenti, interessi e a prendere consapevolezza dei propri limiti in maniera sana. Il servizio di ascolto è fornito anche ai genitori e al personale docente e Ata».

Lo scorso anno sono stati svolti oltre 350 colloqui e anche quest’anno sono già oltre 100 gli incontri svolti allo sportello curato dagli psicologi del Centro, che svolgono anche incontri nelle classi per affrontare il tema della salute psicofisica, per sensibilizzare alla prevenzione del disagio e per promuovere il confronto e il dialogo.

«Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità», prosegue la direttrice del progetto Paris, responsabile dell’Istituto Atanor, «nel mondo i suicidi si collocano al secondo posto tra le cause di morte nella fascia d’età 15-29 anni. Sono la seconda causa di morte anche per i giovani italiani dai 15 ai 24 anni. L’Istat conferma che sono invece circa 4mila i suicidi ogni anno registrati nel nostro Paese e oltre il 5% è compiuto da ragazzi sotto i 24 anni. Le problematiche alla base di questi dati sono tante», sottolinea, «tra queste il bullismo è rilevante tenuto conto delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie». 

Il personale impiegato è costituito da psicologi regolarmente iscritti all’Albo, psicoterapeuti specializzati in psicoterapia analitica e docenti dell’Istituto di specializzazione in psicoterapia Atanor, riconosciuto dal Miur. Oltre ad Angela Paris ci sono: Elisabetta Perilli, psicologa specializzata in psicoterapia e qualificata nella gestione dei gruppi, Giulia Colorizio, psicologa specializzata in psicoterapia individuale e di gruppo, Michela Bianconi, psicologa specializzata in psicoterapia, Olimpia Paris, psicologa e tutor qualificata in valutazione, diagnosi, trattamento e apprendimento Dsa.

Lo sportello è aperto il lunedì dalle 15 alle 18, il martedì dalle 14 alle 17 e il mercoledì dalle 14:30 alle 17:30 nel Musp del Convitto Nazionale Cotugno, in via Ficara, 7. 

 

Il personale scolastico e i genitori degli studenti possono anche richiedere un appuntamento, per avere maggiore privacy, nella sede principale del Centro di Psicoterapia Syncronia-Illiper a Scoppito o nelle succursali dell’Aquila, di Avezzano e di Celano aperte tutti i giorni.

 

Per tutti gli incontri: 392 7599777.

Info: https://www.atanor-psicoterapia.it

 

Lascia un commento