REGOLAMENTO
REGOLAMENTO DEL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE QUADRIENNALE IN PSICOTERAPIA ANALITICA.
(Approvato dall’assemblea dei della Società di Psicologia Psicoterapia e Formazione”ILLIPER” in data 11/11/06 Approvato
dal Comitato Scientifico in data 11/11/06 )
ARTICOLO 1
(denominazione)
La Scuola di Psicoterapia Analitica promossa dalla società di Psicologia Psicoterapia e Formazione “ILLIPER” assume il nome di “ATANOR”.
ARTICOLO 2
(finalità)
Il presente regolamento definisce gli organi del corso di specializzazione quadriennale in Psicoterapia “ATANOR”, e le rispettive funzioni, i criteri di ammissione, i sistemi di valutazione intermedi e finali, nonché i criteri per l’assegnazione dell’attestato finale.
ARTICOLO 3
(organi del corso)
1. Organi del corso sono:
a. Il gestore
b. Il Comitato Scientifico
c. Il Direttore
d. Il Vice-Direttore
e. I Didatti
f. Il Consiglio dei Docenti
ARTICOLO 4
(il Comitato Scientifico)
1. Il Comitato Scientifico presenta ogni anno al Ministero competente una relazione illustrativa dell’attività scientifica e didattica svolta dall’Istituto nell’anno precedente e sul programma previsto per l’anno successivo.
2. Il Comitato Scientifico è composto da tre esperti, due dei quali sono di diritto il Direttore ed il Vice-Direttore del Corso, il terzo che assume la carica di Presidente è scelto secondo le direttive ministeriali (Art. 4 comma 2 D. M. MURS T N. 509 del 11/12/1998, G. U. N. 37 del 15/2/1999). Essi vengono nominati dal Gestore ovvero dalla Società di Psicologia Psicoterapia Formazione “ILLIPER”.
3. Il Comitato Scientifico ha inoltre le seguenti funzioni:
a. Decide la data di inizio dell’anno del corso di specializzazione, stabilisce il calendario delle lezioni, determina la data di chiusura dell’anno del corso di specializzazione.
b. Delibera sul numero massimo degli studenti iscrivibili alla Scuola in conformità all’articolo 4 del comma 1 del Decreto Ministeriale MURST 11/12/1998 N. 509, tenuto conto delle strutture didattiche e formative della Scuola.
c. Redige la graduatoria, di cui al successivo articolo 11, e delibera l’ammissione dei candidati.
d. Delibera sull’ammissione al Corso di eventuali auditori esterni.
ARTICOLO 5
(Il Gestore)
1. Il gestore ha la rappresentanza e la responsabilità giuridica della Scuola.
2. l gestore nomina i membri del Comitato Scientifico, il Presidente, il Direttore e il Vice-Direttore.
3. Provvede al riconoscimento dei Didatti e dei Docenti.
4. Provvede alla nomina dei Docenti.
5. Stabilisce la quota di iscrizione annuale alla Scuola.
6. Ratifica e rende effettive le deliberazioni del consiglio dei docenti e del comitato scientifico.
ARTICOLO 6
(il Direttore)
1. Il Direttore è nominato dal Gestore della Società di Psicologia Psicoterapia e Formazione “ILLIPER” . Il Direttore è scelto tra i Soci della società “ILLIPER” o tra i Docenti universitari delle materie attinenti la Psicoterapia e deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
a. Essere iscritto all’Ordine dei Medici o a quello degli Psicologi.
b. Avere l’autorizzazione all’esercizio dell’attività psicoterapeutica o in alternativa essere iscritto sin dalla sua prima attivazione all’elenco degli psicoterapeuti .
2. Il Direttore nomina i Didatti, precedentemente riconosciuti dal Gestore, che seguono la formazione individuale e di gruppo degli allievi nonché quelli che effettuano la supervisione di casi clinici.
3. Coordina il gruppo dei Didatti.
4. Presiede il Consiglio dei Docenti.
ARTICOLO 7
(il Vice-Direttore)
1. Il Vice-Direttore è nominato dal Gestore.
2. Il Vice-Direttore è scelto tra i Soci della società “ILLIPER” o tra i Docenti universitari delle materie attinenti la Psicoterapia e deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
a. Essere iscritto all’Ordine dei Medici o a quello degli Psicologi.
b. Avere l’autorizzazione all’esercizio dell’attività psicoterapeutica o in alternativa essere iscritto sin dalla sua prima attivazione all’elenco degli psicoterapeuti.
c. Esser iscritto all’elenco interno dei Didatti del Corso.
3. E’ compito del Vice-Direttore sostituire il Direttore in tutti i casi di impedimento di quest’ultimo.
ARTICOLO 8
(i Didatti)
1. Per essere Didatti della Scuola è indispensabile possedere i seguenti requisiti:
a. Essere iscritto all’Ordine dei Medici o a quello degli Psicologi.
b. Avere l’autorizzazione all’esercizio dell’attività psicoterapeutica o in alternativa essere iscritto sin dalla sua prima attivazione all’elenco degli psicoterapeuti.
2.I Didatti sono responsabili dell’analisi personale, della supervisione e dell’analisi didattica, oltre che della docenza loro affidata ed intervengono in tutto l’iter valutativo dell’allievo.
3. Ogni Didatta può svolgere attività di Tutor. L’allievo lo sceglie durante i primi 3 mesi del primo anno del Corso. Il Tutor seguirà l’allievo per tutto il Corso attraverso costanti incontri di orientamento.
ARTICOLO 9
(Il Consiglio dei Docenti)
1. Per essere Didatti della Scuola è indispensabile possedere i seguenti requisiti:
2. I Docenti sono nominati dal Gestore che affiderà gli incarichi attenendosi ai criteri stabiliti dal D. M. MURST N. 509 Art. 11 del 11/12/1998, G. U. N. 37 del 15/2/1999.
3. Il Consiglio dei Docenti si riunisce in seduta plenaria almeno una volta l’anno.
4. Le delibere del consiglio saranno ritenute valide se saranno presenti la metà più uno dei membri dello stesso.
5. Il Consiglio dei Docenti ha le seguenti funzioni:
a. Regolamenta e approva l’itinerario personale di ogni singolo allievo.
b. Nomina le Commissioni di esame e stabilisce le date degli esami.
c. Nomina la Commissione di 5 membri (3 Docenti e 2 Didatti) per la discussione delle tesi.
d. Individua e aggiorna le materie da impartire durante il quadriennio del Corso, tenendo conto che dette materie non devono essere inferiori a 15 come previsto dall’articolo 8 comma 3 del D. M . MURST N. 509 del 11/12/1998 G. U. N. 37 del 15/2/1999.
e. Predispone un apposito libretto di formazione che consente all’allievo e al Consiglio stesso il controllo delle attività svolte per sostenere gli esami annuali e finali, ivi compresa l’attività finalizzata attraverso la promozione di una formazione personale, al conseguimento di adeguate competenze sulla conduzione della relazione interpersonale e specificatamente psicoterapeutica.
f. Stabilisce le modalità degli esami annuali e della prova finale per il conseguimento del titolo.
g. Assegna le tesi.
ARTICOLO 10
(Requisiti per l’ammissione alla Scuola)
1. Alla Scuola possono essere ammessi i laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia iscritti ai rispettivi Ordini Professionali. Possono essere ammessi alla Scuola anche i laureati in Psicologia e Medicina e Chirurgia anche non iscritti agli Ordini Professionali purché conseguano l’abilitazione all’esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio del Corso stesso.
2. Occorre presentare apposita domanda alla segreteria della Scuola nei modi e tempi stabiliti allegando:
a. Certificato di laurea in Psicologia o Medicina e Chirurgia rilasciato da un’Università italiana o da un paese membro della UE o da un’Università che goda del titolo di equipollenza con le Università italiane.
b. Due foto tessera firmate.
c. Fotocopia di un documento di identità.
d. Curriculum formativo scientifico e professionale.
e. Certificato di iscrizione all’Albo Professionale.
f. Gli studenti che non hanno ancora effettuato l’esame di Stato devono presentare un’autocertificazione con l’impegno a conseguire il Titolo entro la prima sessione utile successiva al primo Corso della Scuola.
g. Certificato di un’analisi personale in corso, o certificato attestante l’inizio della formazione personale (analisi) da presentare entro il primo mese del Corso.
ARTICOLO 11
(Criteri per l’ammissione alla Scuola e numero massimo di allievi)
1. Gli allievi verranno ammessi a frequentare la Scuola dal Comitato Scientifico sulla base di una graduatoria che verrà resa pubblica mediante affissione in apposita bacheca della Scuola almeno quindici giorni prima dell’inizio delle lezioni.
2. I candidati in possesso dei requisiti di cui all’articolo 10 verranno selezionati secondo i seguenti criteri:
a. Voto di laurea (massimo punteggio attribuibile 30 punti)
- fino a 90 Punti 5
- da 100 a 106 Punti 10
- da 107 a 110 Punti 20
- 110 e Lode Punti 30
b. Curriculum (Massimo punteggio attribuibile 40 punti)
- Per ogni laurea o specializzazione aggiuntiva Punti 10
- Per ogni lingua straniera conosciuta Punti 5
- Pubblicazioni scientifiche in ambito psicologico fino a un massimo di Punti 20
c. Valutazione attitudinale e motivazionale fino a un massimo di Punti 30
d. Colloquio con tre diversi Didatti ognuno ha a disposizione un punteggio da 0 a 10 Punti
3. Il numero massimo di allievi è stabilito in n. 20 per ogni annualità.
4. La quota di iscrizione alla Scuola è ripartita in tre rate. La quota di iscrizione NON comprende le spese per la formazione personale. È inclusa nella quota di iscrizione la supervisione.
ARTICOLO 12
(Criteri di valutazione intermedi)
1. Durante il quadriennio gli allievi dovranno sostenere gli esami previsti dall’ordinamento didattico ed un colloquio per il passaggio dal primo al secondo biennio.
2. Valutazione degli esami.
Gli esami sono sostenuti davanti ad una commissione nominata dal Consiglio dei Docenti. Le votazioni sono espresse in trentesimi. Il mancato raggiungimento di 18/30 implica la ripetizione dell’esame nella sessione successiva.
3. Passaggio dal primo al secondo biennio.
Il passaggio dal primo al secondo biennio può avvenire se sono stati superati gli esami previsti dall’ordinamento didattico e se le ore di frequenza alle lezioni ed alle attività esperenziali è conforme a quanto previsto dallo stesso ordinamento.
Inoltre tale passaggio è vincolato a un colloquio con tre diversi docenti. Il candidato presenterà oltre al libretto attestante il curriculum formativo (comprendente le ore di formazione individuale, di partecipazione ai gruppi, il tirocinio, gli esami, il numero delle assenze che non deve superare il 20 per cento delle ore annue), una relazione verbale sull’esperienza maturata.
ARTICOLO 13
(Il tirocinio)
Gli iscritti durante l’attività di tirocinio dovranno rispettare le seguenti regole:
a. Firmare un foglio di presenza in entrata e in uscita.
b. Frequentare almeno l’80 per cento delle ore previste.
c. Avere una copertura assicurativa contro gli infortuni nell’ambito della attività di tirocinio.
ARTICOLO 14
(Il training personale)
1. E’ riconosciuta l’analisi personale effettuata dal candidato purché condotta con uno psicologo analista iscritto nell’elenco degli psicoterapeuti in Italia o in paese aderente alla UE e riconosciuto dalla S.P.P.F.
2. L’analisi personale deve avere almeno 300 ore di setting individuale e almeno 150 di gruppo.
3. Tale monte ore di analisi dovrà essere effettuato prima della discussione della tesi finale del Corso di specializzazione.
ARTICOLO 15
(La supervisione)
1. Durante il secondo anno di Corso e dopo aver superato gli esami, gli allievi potranno seguire dei casi clinici sottoponendosi alla supervisione individuale e collettiva prevista dal percorso formativo della Scuola.
2. I casi clinici non potranno essere più di due nel secondo anno e non più di quattro nel terzo e quarto anno.
3. La supervisione individuale dovrà essere svolta con uno psicoterapeuta-didatta nominato dal Direttore, previo riconoscimento da parte del Gestore.
4. Gli allievi del primo anno di Corso non possono partecipare alle riunioni di supervisione.
ARTICOLO 16
(Criteri di valutazione finali)
1. Al termine del Corso viene rilasciato all’allievo il diploma che abilita all’esercizio della attività di psicoterapia dopo la valutazione sulla formazione professionale raggiunta, e sul livello di preparazione teorico clinica mediante lo svolgimento di una tesi e l’esposizione argomentata di un caso clinico trattato sotto supervisione.
2. La valutazione è effettuata da una commissione di cinque membri (tre Docenti e due Didatti).
3. L’attestato finale riporterà la dicitura:
“DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA ANALITICA”.
Il presidente del Comitato Scientifico
Prof. Claudio Pacitti
Il Direttore del Comitato Scientifico
Prof. Venicio Perilli
Il Vice-Direttore del Comitato Scientifico
Prof. Pietropaolo Notarfranchi
Il Presidente
della Società di Psicologia, Psicoterapia e Formazione Illiper
Dott.sa Angela Paris